Progettazione e realizzazione dell’allestimento per la mostra personale di Silvia Faieta presso la Galleria 291 Est di Roma, concepito come uno spazio immersivo in cui le dodici sculture si dispongono secondo una geometria che dialoga con le opere e ne amplifica i principi simbolici e numerologici.
L’elemento geometrico proprio delle sculture si ritrova nei supporti espositivi, nella disposizione delle opere, nella struttura del soffitto e nel sistema di illuminazione, contribuendo a definire un ambiente unitario e coerente. Il contrasto tra bianco e nero costruisce una geografia visiva essenziale, mentre l’ambiente multisensoriale è arricchito dalle sonorizzazioni di Stefano Bertoli.
Il concetto espresso dal titolo 1.1.2.3.5.8.13 – Al di là del difetto si riflette nella realizzazione interamente manuale degli elementi espositivi: superfici, dettagli e supporti sono lavorati artigianalmente e le poesie che accompagnano le opere sono dipinte a mano per garantire coerenza materica e integrazione visiva.