allestimenti per eventi culturali
esposizioni • cinema • teatro

EN TOUCHANT • personale di Gionatan Salzano • Galleria 291 Est/INC. • roma
curatela e allestimento

Dal buio. Dita che cercano materia-caos che prende e infonde. Materia venuta da profondità di vulcano: Tellus virginale che guida e riflette. Luce lunare. Eco del cuore del mondo che abbaglia e apre insospettate beatitudini. Svelato alla luce, l'intimo momento esperienziale si fa condivisione e sacrificio: che l'unicum universale sia offerta e voto! Per altri universi, eternamente mobili. Insondabili. Al tocco l'opusi appare e meraviglia. E nel triangolo materia-genio-vedente si svolge, in replica infinita, la melancholia del trasmutarsi, e mille volte altrove. Perfetto e pur sempre perfettibile nell'incontro, la soglia del sé si fa segno e dono: toccami per conoscere! Il resto è parola, Logos che nulla svela. Dal fare. La fatica di incrociare l'aria per la giusta atmosfera. Con le mani. E con gli occhi contemplare quanto rimane di primigenia materia dopo tanto sostatare in attesa del sì, "res accendent lumina rebus".

1915 • personale di Sevak Grigoryan • Galleria 291 Est/INC. • roma
curatela e allestimento

Nel 1915 si consumava una tragedia umana, i protagonisti sopravvissuti pagheranno il prezzo di essere stati testimoni, nella responsabilità di andare oltre al male perpetuato nei loro confronti. Quando il mondo è volontà nella sua rappresentazione. Sevak Grigoryan presenta il suo punto di vista dinanzi al genocidio armeno. Lo fa raccontando l'infanzia. La perduta innocenza di chi dinanzi alla morte, all'odio, è costretto a dare ragione, a dare risposta, ad andare oltre la facile contrapposizione. I sentimenti e la passione che le opere trasudano,sono l'operazione di un artista che non ha paura di mettersi in discussione. Di un artista che scava nel proprio inconscio quelle immagini della paura dinanzi alla morte. Di un artista che sperimenta se stesso bambino, se stesso uomo dinanzi all'orrore di conoscere nella vita terrena anche il male e porsi di fronte ad una scelta. Di un artista che sperimenta un linguaggio possibile per favorire l'identificazione dell'osservatore. Di un artista che sviscera i sentimenti istintivi, legati ai meccanismi della sopravvivenza della specie, e contemporaneamente tenta, riuscendoci, ad elaborare un lutto storico. Di un artista che prova a dare una chiave di liberazione dal dolore attraverso lo strumento della cultura. La sua visione alchemica si ritrova nella scelta cromatica: nero, rosso e bianco. Il nero, che stringe e costringe i corpi, che esalta lo stupore negli occhi, che annulla ogni forma esteriore. Il rosso, che delinea , con pennellate ardite, le pose inusitate di bambini costretti ad essere testimoni, ad essere dei sopravvissuti. Il bianco la liberazione, la luce, l'aurora, la speranza. A quest'ultimo è rivolto lo sguardo dell'unica opera scultorea presente nella mostra. Perché Sevak anzitutto è uno scultore. E scolpisce senza remore le immagini che la memoria del cuore non può dimenticare.

DUAL SITE • doppia personale di MARIA CARMELA MILANO/ALESSANDRO ROSA • Galleria 291 Est/INC. • roma
a cura di Manuela Pacella, allestimento Vania Caruso

Risultato di un percorso e di un progetto condiviso, la mostra di Maria Carmela Milano (Polla - SA, 1976) e Alessandro Rosa (Roma, 1982) – che inaugura in occasione della Giornata del Contemporaneo 2011 promossa da AMACI - si presenta come il resoconto di una ricerca sul concetto stesso di esposizione. Gli artisti hanno voluto procedere con un rigore metodologico che sembra preso in prestito da un procedimento scientifico, articolando la mostra in differenti e successive fasi di sperimentazione.

EFFETTI PERSONALI • personale di JOLE FALCO • Galleria 291 Est/INC. • roma
curatela e allestimento

Il fascino indiscreto dei nostri consumi, la materia come nucleo su cui posare gli occhi, ritorno alla natura stessa dell'oggetto, ritorno da un viaggio, andata e ritorno nel mondo della forma e della scultura che si adatta ai nostri tempi e spazi. L'ecologia della forma e la materia del riciclo divengono una trasformazione simbolica negli oggetti personali di uso quotidiano.

LE BACCANTI • Teatro Trastevere, Roma • Giulia Ciucciovino, Vania Caruso
scenografia

Alla LUCE MUTA AMATA • CORTOMETRAGGIO, REGIA ANDREA SCAVONE• Giulia Ciucciovino
scenografia

BLINK PHOTOGRAPHIC CIRCUS • personale di Lorenzo Mastroianni • Galleria 291 Est/INC. • Roma
curatela, allestimento e costumi Vania Caruso, Giulia Ciucciovino

REALMENTE PAZZAMENTE APPASSIONATAMENTE • commedia teatrale, scritta da Valentina Mezzacappa, Regia Andrea Scavone • Teatro dell'Orologio • Roma
scenografia Vania Caruso, Sevak Grigoryan

serie di sogni • cortometraggio, scritta e diretto da Andrea Scavone • Roma
scenografia e costumi Vania Caruso

la città del natale • spettacolo teatrale • Teatro Olimpico • Roma
scenografia giulia ciucciovino

16 PERSONAGGI IN CERCA D'ATTORE • personale di Matteo Mignani • galleria 291 est, Roma

Information:
Mostarda Design . progettazione, ambientazioni, scenografie e allestimenti . www.mostrdadesign.com . info@mostrdadesign.com

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